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Come testare il disco del PC

Controllare lo stato di salute dei dischi del nostro PC è un'operazione di fondamentale importanza, in quanto sono una delle componenti più delicate presenti all'interno del computer, che se si danneggia o si rompe comporta una perdita dei dati totale o parziale e il PC risulta essere molto lento o addirittura non funzionante. Quindi la domanda sorge spontanea: come controlliamo lo stato di salute del disco presente nel nostro computer, in maniera tale da non mettere a rischio i nostri dati?


Semplice, abbiamo molte opzioni, ma in questa guida ve ne mostro due, la prima fa uso di un programma esterno che crea dei log molto accurati, dai quali possiamo evincere con precisione qual è lo stato di salute del nostro disco; la seconda opzione consiste nel lanciare un semplice e veloce comando dal CMD (o prompt dei comandi).

Entrambe le soluzioni sfruttano la tecnologia "S.M.A.R.T." presente all'interno di ogni disco, la quale è pensata proprio per fornire informazioni sulla salute di quest'ultimo.

Passiamo subito alla pratica.

Immagine di un setup

Check disco con un'applicazione esterna:

L'applicazione in questione è HDDScan (che potrete scaricare gratuitamente utilizzando questo link). Quest'applicazione non solo comprende molte utility di diagnostica S.M.A.R.T., ma anche altri strumenti per il test del disco rigido.

HDDScan è compatibile con i sistemi operativi Windows 11, Windows 10 e Windows 7 e può eseguire vari test sulla maggior parte dei tipi di dischi presenti sul mercato (SCSI, USB, SATA, FireWire o SSD).


Una volta eseguita la procedura di download del programma dal sito ufficiale possiamo estrarre l'eseguibile e la cartella presenti all'interno dell'archivio che abbiamo scaricato.

Ci basterà semplicemente fare doppio click sul file eseguibile per avviare il programma. Non viene richiesta alcuna installazione, solo di accettare i termini e le condizioni della casa madre.


Fatto ciò ci ritroveremo all'interno del programma con davanti la seguente schermata, dove andremo a cliccare sul tasto "SMART":

Schermata HDDScan in cui selezionare SMART

Questa operazione consentirà al programma di generare un report dettagliato ed intuibile sullo stato di salute del nostro disco. Verrà aperta una nuova finestra, che con un pallino verde, giallo o rosso indicherà lo stato di salute dell'HDD.


Il colore verde sta ad indicare che la salute del disco è ottimale. Il colore giallo indica che ci sono dei problemi non gravi che andrebbero risolti. Il colore rosso indica che serve intervenire subito salvando tutti i nostri dati su un disco esterno e sostituendo il disco del PC con uno nuovo (che sia SSD o disco meccanico) perchè è ormai altamente danneggiato, quindi potremmo perdere tutto in maniera irreversibile da un momento all'altro.


Check salute disco con CMD:

Esiste una soluzione molto semplice per controllare lo stato di salute del nostro disco senza ricorre all'utilizzo di programmi esterni. Possiamo farlo semplicemente lanciando due comandi da CMD (prompt dei comandi), ma questo non ci permette di avere report dettagliati come quelli che genera il programma HDDScan.


Per prima cosa dobbiamo cliccare sull'icona di Windows in basso a sinistra (Windows 10/7) oppure in basso al centro (Windows 11) con il tasto sinistro del mouse e cominciamo a digitare (anche se non appare alcuna barra di ricerca) "CMD".

Per prima nella lista apparirà l'icona del "Prompt dei comandi": un rettangolo nero con una linea in alto a sinistra. Facciamo click con il tasto destro del mouse e scegliamo l'opzione "Esegui come amministratore":

Schermata ricerca Windows 10

Verrà aperta una schermata totalmente nera, all'interno della quale potremo cominciare a digitare i nostri comandi che serviranno a testare lo stato di salute del disco.

Come primo comando possiamo lanciare "wmic" (o Windows Management Instrumentation Command) che permette di raccogliere informazioni sul sistema operativo, sul computer e sulle componenti hardware, e premere invio.


A questo punto il terminale sarà entrato in modalità lettura dei comandi "wmic", quindi possiamo digitare "diskdrive get status" e premere invio.

Ci verrà restituito lo stato di tutti i dischi di memorizzazione dati presenti all'interno del nostro PC. Se non ci sono problemi lo stato sarà "OK" come da immagine qui di seguito:

Schermata CMD con comandi lanciati

Nel nostro caso ci sono due "OK" perchè nel nostro PC sono presenti 2 dischi (una SSD ed un HDD). Ottenuti questi risultati possiamo dormire tranquilli. Nel caso in cui il risultato del check dovesse essere negativo dobbiamo immediatamente intervenire salvando tutti i nostri dati su un disco esterno e sostituendo il disco del PC con uno nuovo (che sia SSD o disco meccanico) perchè è ormai troppo danneggiato, quindi potremmo perdere tutto in maniera irreversibile da un momento all'altro.


Conclusioni:

Controllare lo stato di salute del nostro disco è un'operazione fondamentale che andrebbe eseguita ogni anno, in maniera tale da non ritrovarsi ad intervenire troppo tardi, o quando il peggio è già accaduto ed i nostri dati sono ormai irrecuperabili.

Per mantenere i dischi del computer in buona salute ti consigliamo di effettuare una pulizia dei file regolarmente, in maniera tale da non appesantirli troppo con file inutili che molto spesso non ci accorgiamo essere presenti nel PC.


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